Buone prestazioni in generale e un bagaglio di esperienza utile per il futuro per i più giovani (di età o di gioco) per i nostri soci impegnati a inizio marzo nel Campionato Italiano a Squadre. Riavvolgiamo il nastro!
L’aumento del numero dei soci che svolgono attività agonistica ci ha permesso, quest’anno, di presentare ben cinque formazioni al Campionato Italiano a Squadre: Serie A2, Serie B, Serie C e due in Serie Promozione.
Delle due compagini di A2 e B abbiamo scritto nell’articolo dedicato alla loro salvezza: qui vogliamo tornare indietro ad inizio mese ed al fine settimana del 6-8 marzo, quando a Cossato abbiamo organizzato il raggruppamento di un girone di Serie C ed uno di Serie Promozione, per un resoconto focalizzato sulle nostre squadre.
In Serie C il livello degli avversari era decisamente alto e i nostri soci che si sono alternati nei diversi turni hanno faticato più del previsto: in prima scacchiera Andrea Ferraris aveva il compito più difficile e non è riuscito a sviluppare il suo gioco come avrebbe voluto; buona la prestazione di Giulio Sunder, sempre solido e capace di impostare bene gli incontri, come anche quella di Marco Squara, che è riuscito a dare del filo da torcere anche al giocatore di rating superiore a 2200. Giulio Albertazzi non è riuscito a far vedere tutto il suo potenziale, mentre Paolo Angelin Duclos, pur con la sua ancora limitata esperienza, ha dimostrato carattere portando a casa una patta al termine di una lunga partita. Curiosamente, tutti e cinque i nostri soci hanno chiuso con 1,5 punti, seppur con un diverso numero di incontri giocati. Buona prestazione anche per Emiliano Tiritan, con il suo punto complessivo (due patte) impreziosito da una bella partita contro un giocatore di Elo superiore a 1900 della fortissima squadra valdostana.
In Serie Promozione, invece, il nostro circolo cerca da sempre di far fare esperienza ai più giovani, affiancando alla loro squadra una formazione più “matura”. I nostri ragazzi sono comunque andati vicini al colpaccio, in quanto sono restati in corsa per la promozione fino all’ultimo turno. Il nostro Direttore Tecnico, Claudio Cossar, li ha seguiti da vicino e ci ha inviato i suoi commenti: eccoli. Iniziamo da Paolo Colombo, che ha dimostrato una notevole maturità scacchistica, giocando con sicurezza e ben gestendo l’onere di sedersi in prima scacchiera contro avversari più esperti, mantenendo sempre controllo, calma e solidità. Notevole anche la prova di Monica Mancuso, che nonostante le solite difficoltà nella gestione del tempo, è rimasta lucida riuscendo anche in completo zeitnot a ribaltare una situazione compromessa. Ha trovato ottimi spunti tattici ed è riuscita a vincere contro giocatori di buon livello. Partito bene con un’ottima prova contro Gianluca Piai, ancorché terminata con una sconfitta a causa di un’occasione mancata in finale, Leonardo Debernardi ha forse subìto la tensione del debutto, gli è venuta un po’ meno la lucidità e non ha giocato al meglio del suo potenziale. L’emotività ha probabilmente condizionato anche il torneo di Matteo Montagnoli; buona la costruzione della partita nell’ultimo turno, peccato per una svista che gli è costata la qualità e non gli ha permesso di lottare fino alla fine. Buone infine le prestazioni di altri due debuttanti: Francesco Curcio ha calcolato in modo preciso, controllando le posizioni con buona visione tattica e mostrando sicurezza nei propri mezzi, anche quando la posizione non è particolarmente buona (e le sue espressioni facciali durante il torneo valgono il prezzo del biglietto, anche se il biglietto non c’è!); Cosimo Scaglione, pur disputando solo due incontri, ha fatto vedere di saper come impostare il gioco e di mantenere una buona tranquillità sulla scacchiera con un’efficace gestione del tempo e una valida capacità di calcolo.
La seconda formazione di Serie Promozione schierava due giocatori “veterani”: Enrico Rocchi e Stefano Lavino, che portano sempre il loro contributo e lo hanno fatto anche quest’anno. Bene anche Gianluca Piai e Luca Montagnoli, che malgrado i pochi incontri disputati hanno portato punti e sviluppato un gioco concreto. Ottimo Domenico Cognata, che ha vinto una partita di attacco contro un giocatore esperto come Gianni Zannoni. Un po’ altalenante Andrea Platinetti, al quale l’emotività gioca ogni tanto brutti scherzi nonostante le buone basi. Matteo Montorio e Varniero Pozzo, infine, si sono impegnati a fondo, ma pagano ovviamente una mancanza di esperienza.
In conclusione, quello che vogliamo vedere dalle nostre squadre è l’impegno dei loro componenti, a prescindere dal risultato finale. Questo è avvenuto e per questo motivo ci teniamo a ringraziare tutti i giocatori (anche quelli delle serie superiori), dando appuntamento per un nuovo CIS tra un anno.