Nel giorno di doppio turno Mattia Mancuso fa sua tutta la posta in palio e resta a punteggio pieno. La sorella Monica ottiene una buona patta al mattino, ma deve cedere nel turno pomeridiano. Una vittoria ed una sconfitta per Leonardo Debernardi.
Ai Campionati Italiani Giovanili di Cagliari oggi era tempo di doppio turno, correttamente posizionato all’inizio della settimana, quando i giocatori non sentono ancora molto la stanchezza. È stata anche la giornata dove la pazienza è stata l’arma vincente.
Nell’Under 10 Assoluto il turno mattutino, come anticipato ieri, vedeva Mattia Mancuso affrontare, in un derby piemontese e per la prima volta a tempo standard, Edoardo Rissone, di un anno più giovane ma in forte crescita tecnica (è già Seconda Categoria Nazionale). L’incontro è stato ben giocato da entrambi (complimenti!) ed è rimasto sostanzialmente sulla parità fino alla trentaseiesima mossa, quando – in un finale di Torre e pedoni - Edoardo muoveva la Torre in modo impreciso. Mattia non si faceva scappare l’occasione e con la propria Torre si assicurava una posizione inattaccabile, con il pedone a destinato ad una inevitabile promozione.
Nel pomeriggio l’avversario era un’altra Seconda Categoria Nazionale, il vicentino Gabriele Leoni. Anche in questo incontro Mattia ha mantenuto una sana e produttiva pazienza, sfruttando con precisione ogni minima imperfezione del suo avversario, cosa che gli ha permesso di giocare una posizione sempre migliore, mossa dopo mossa. È quando poi Leoni ha provato a forzare, che Mattia ha abbandonato gli indugi e ha portato un forte attacco finito con lo scacco matto.
Rimangono così quattro i giocatori a punteggio pieno, con la sorpresa pomeridiana del risultato di patta in prima scacchiera, dove domani pomeriggio si siederà Mattia. Ad attenderlo per un altro derby tutto da seguire ci sarà il torinese Alessandro Federico Bisetto. I due giovani si conoscono bene e hanno giocato uno contro l’altro molte volte, con risultati alterni, ma sempre a cadenze veloci. Sarà questa la prima volta in assoluto che si incontrano a tempo standard.
Nell’Under 14 Femminile Monica Mancuso aveva al mattino la sfida più ostica, in considerazione del fatto che rendeva oltre 100 punti alla sua avversaria, l’autoctona (è di Cagliari!) Camilla d’Andria. Anche Monica, con ottima pazienza, manteneva l’incontro sempre sui binari della parità giungendo in un finale di Alfiere campochiaro e pedoni in cui tutto si poteva fare, fuorché provare a forzare. Si giungeva così ad un ottimo risultato di patta.
Nel pomeriggio l’incontro era invece sulla carta più favorevole: contro la pavese Stella Andreoli era Monica a vantare un punteggio un poco superiore. L’incontro si dipanava sulla falsa riga di quello del mattino, con una generale situazione di parità (malgrado una qualità in meno) fino alla mossa numero 34, quando Monica, forse per provare a recuperare la Torre avversaria, la attaccava con il suo Alfiere, mal calcolando le conseguenze, che consistevano nella perdita del pezzo e, con esso, la partita. Peccato!
Nell’Under 14 Assoluto, infine, la mattina ha portato la prima vittoria per Leonardo Debernardi, gioia smorzata dalla sconfitta patita nel pomeriggio. Il debutto di Leonardo quindi si sta rivelando quindi più complicato del previsto, ma c’è ancora tutto il tempo per ribaltare la situazione!