15° Torneo Internazionale "Città di Biella" - Terzo Turno

In tutti i tornei solo tre giocatori restano a punteggio pieno (e nessuno nell'Open A): la sfida per i titoli è ancora apertissima!

Dopo il terzo turno del 15° Torneo Internazionale “Città di Biella” le classifiche dovrebbero iniziare a delinearsi, ma nell’Open A i giochi sono più che mai aperti, con nove giocatori nello spazio di mezzo punto. Infatti, la patta in prima scacchiera tra i Candidati Maestri Mauro Di Chiara e Lorenzo Caputo gli ha garantito il mantenimento del primo posto con 2,5 punti, in quanto gli inseguitori non ne hanno saputo approfittare, pattando a loro volta, con l’eccezione del Maestro Marco Angelini, unico a vincere e a recuperare quindi mezzo punto. Sconfitte per i nostri due ragazzi: Mattia Mancuso è battuto dal Maestro Marco Ubezio, malgrado una strenua resistenza in posizione di svantaggio ed anche Gabriel Zanello si è dovuto arrendere al CN Lorenzo Anthony Rolle.

Nell’Open B prova ad allungare Giuliano Mastroleo Re, già vincitore a Biella nell’Open C due anni fa. Grazie alla sua vittoria contro Isabella Gennaro, infatti, il giovane torinese continua ad essere a punteggio pieno e approfitta della patta in prima scacchiera tra Stefano Manni e Pietro Cernusco. Anche in questo torneo pattano tutti i più immediati inseguitori, tranne Riccardo Silini che ha la meglio sul nostro Giulio Albertazzi. Sono quindi sei i giocatori in mezzo punto, tra i quali continua il suo ottimo torneo la wild card Luca Cristian Vlase.

Sta diventando molto interessante l’Open C, dove sono rimasti solo due giocatori a punteggio pieno: il nostro Leonardo Debernardi e Pier Paolo Squarotti, che hanno entrambi approfittato di un vantaggio di materiale per vincere le loro sfide, rispettivamente contro Vera Filannino e Francesco Curcio, e al quarto turno saranno uno di fronte all’altro. Inseguono a mezzo punto altri due nostri soci: Paolo Angelin Duclos e Domenico Cognata (che si sfideranno al quarto turno) e Valerio Dente, che al suo rientro nelle competizioni è stato messo alla prova da giovani avversari (tre su tre partite giocate), ma se l’è evidentemente cavata più che bene.