Mattia Mancuso, Paolo Colombo, Matteo Montagnoli, Monica Mancuso e Federico Rama: sono i ragazzi che hanno difeso i nostri colori al Campionato Italiano Giovanile a Squadre, svoltosi dal 30 ottobre al 2 novembre scorsi in quel di Lignano Sabbiadoro (UD) nella categoria Under 14.
Dal 30 ottobre al 2 novembre scorsi si sono svolti a Lignano Sabbiadoro (UD) i Campionati Italiani Giovanili a Squadre, nelle categorie da Under 18 a Under 8. Lo Scacchi Club Valle Mosso, grazie alla disponibilità dei ragazzi e delle loro famiglie, è tornato ad essere presente dopo alcuni anni (ultima partecipazione nel 2021) con una squadra, che ha gareggiato tra gli Under 14 in una edizione dei Campionati che ha battuto i record precedenti, con 101 squadre iscritte da tutta Italia.
Il regolamento prevede che tutti i giocatori di una squadra non possano eccedere il limite di età della categoria, ma non è vietato che siano più giovani. Infatti, la nostra squadra, denominata “Biella Under 14”, era formata (in ordine di scacchiera) da Mattia Mancuso (9 anni), Paolo Colombo (14 anni), Matteo Montagnoli (13 anni), Monica Mancuso (13 anni) e Federico Rama (11 anni). Il gruppo di Valle Mosso, ad eccezione di Federico al debutto assoluto in una competizione nazionale, era completato dal nostro Presidente Elisabetta Celitoso, dal capitano Antonello Migliorini e da papà Mancuso. L’obiettivo della vigilia era quello di ben figurare, giocando con impegno, consci del divario con altre compagini, sia a livello di età anagrafica, che di forza di gioco.
L’obiettivo può dirsi pienamente raggiunto: la squadra, che partiva con il numero 14 di tabellone, ha terminato guadagnando una posizione, con 5 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte; i ragazzi hanno fatto il massimo e si è visto un buon spirito di squadra. A loro vanno quindi i nostri complimenti: bravi!
Vediamo nel dettaglio il percorso dei nostri giovani.
Primo turno: I Raga del Capa – Biella Under 14 – 4-0
Inizio subito in salita: l’abbinamento ci metteva di fronte una delle corazzate del torneo, con un giocatore sopra i 2000 punti Elo in prima scacchiera, a scalare fino ai 1700 punti della quarta scacchiera. I nostri giovani (riposava Federico) ci provavano ma non riuscivano a reggere l’urto della squadra veneta e l’incontro terminava dopo circa due ore, con quattro sconfitte.
Secondo turno: Biella Under 14 – Bellona U14 – 3-1
Contro i giovani di Montebelluna c’era subito l’occasione per rifarsi e così è stato. Senza la nostra prima scacchiera (a riposo) era Federico Rama (in quarta) a chiudere per primo vincendo in venti minuti. Evidenti gli errori dell’avversaria, ma va sottolineata la mossa decisiva di Donna (matto in due mosse), meno naturale di un immediato guadagno di materiale, che Federico ha ben calcolato per chiudere l’incontro. Veniva purtroppo sconfitto Matteo Montagnoli, che non inquadrava tatticamente la partita nel giusto modo, mentre i punti della vittoria arrivavano da Paolo e Monica, che avevano ragione dei rispettivi avversari.
Terzo turno: Pedone Isolano U14 – Biella Under 14 – 3-1
Anche la squadra di Misilmeri (PA) era sulla carta più forte della nostra ed il risultato lo ha certificato, pur se l’andamento degli incontri sia stato meno scontato. L’unico punto arrivava da Federico Rama, mentre venivano sconfitti Mattia, Paolo e Monica (riposava Matteo).
Quarto turno: Biella Under 14 – CSB Nairobi Blitz – 2-2
Contro la squadra femminile di Bologna era Monica a riposare a quindi giocavamo con una formazione totalmente maschile. Questo è stato l'unico incontro a lasciarci un poco di delusione per il risultato, in quanto la vittoria era alla nostra portata. Vinceva ancora Federico in quarta scacchiera, ma le sorti tornavano in parità per la sconfitta di Matteo, che all’inizio del mediogioco perdeva un pedone, uno svantaggio che alla fine si sarebbe rivelato decisivo. Finivano patte le sfide di Paolo e di Mattia, che non riuscivano a crearsi un vantaggio significativo durante i proprî incontri.
Quinto turno: Biella Under 14 – SS Torinese U14 – 4-0
Le uniche due squadre piemontesi del torneo Under 14 si sono trovate di fronte nel turno di sabato pomeriggio. I derby sono sempre difficili e questa volta il risultato è stato di dimensioni impronosticabili alla vigilia. Con Paolo che riposava, arrivava una bella vittoria di Matteo, che non commetteva errori, sfruttando invece le imprecisioni del suo avversario e costringendolo dopo non molto tempo all’abbandono. Con calma e precisione anche Monica e Federico facevano proprio il risultato, ma era quello di Mattia l’incontro sicuramente più teso ed emozionante. E dire che Mattia aveva offerto patta in posizione già complicata; la patta veniva rifiutata e da lì, con bella precisione, il nostro giovanissimo socio blindava il suo lato di Re mentre iniziava ad avanzare con i pedoni sul lato di Donna. Dopo alcune mosse Mattia si trovava in finale in netto vantaggio di pedoni (con un Cavallo a testa) ed il suo avversario era costretto all’abbandono.
Sesto turno: Frascati U14 – Biella Under 14 – 3-1
Ultima fatica, e l’abbinamento ci metteva di fronte i laziali che potevano contare su due giocatori con Elo superiore a 1800 nelle prime due scacchiere, mentre erano di forza simile alla nostra i giocatori delle ultime due. Ne scaturiva l’incontro più lungo del torneo, con l’ultima partita (quella di Federico) che terminava dopo circa quattro ore. Veniva sconfitta Monica, che lasciava troppa libertà alle Torri avversarie, e doveva abbandonare anche Paolo, autore però di un ottimo incontro. Contro un avversario con un solo obiettivo, vincere, in quanto la vittoria gli avrebbe consentito di ottenere sei vittorie su sei incontri, Paolo si difendeva bene ed il suo avversario doveva impegnarsi per riuscire a scalfire le difese del nostro ragazzo, nella qual cosa veniva aiutato anche dalla sua maggiore forza di gioco. Era però sempre in prima scacchiera che si vedevano i “fuochi d’artificio”. Sembrava la ripetizione del quinto turno, con Mattia (stavolta con il Nero) che offriva patta in posizione molto complicata. Patta anche questa volta rifiutata (in effetti il Bianco aveva una posizione migliore), ma mentre Mattia giocava con buona precisione, cercando un controgioco con i pedoni, la sua avversaria, a corto di tempo, era meno precisa e si faceva sfuggire l’inerzia della partita. Mattia non si avvedeva di una triplice ripetizione di posizione, ma in ogni caso a quella successiva i giocatori si accordavano per la patta. Ultimo a terminare, come detto, era Federico. Malgrado essersi fatto intrappolare un Alfiere, il nostro ragazzo manteneva una buona iniziativa, ma il suo avversario riusciva a difendersi bene, sfruttando il vantaggio di materiale. La patta, ininfluente per il risultato finale, metteva la parola fine ad un incontro che altrimenti prometteva di essere ancora lungo.